SUZANNE VEGA AL CASTELLO DI CORIGLIANO D’OTRANTO

Dopo la partecipazione al Concertone della Notte della Taranta 2017, la cantautrice statunitense Suzanne Vega torna nel Salento per una delle quattro esclusive tappe del suo tour italianoSabato 14 luglio (ore 22 – ingresso 28 euro, prevendite circuito BookingShow) il fossato del Castello Volante di Corigliano d’Otranto ospiterà l’artista che, con le sue ballate intimiste, ha aperto la strada a una nuova generazione di cantautrici. Affiancata sul palco dal chitarrista Gerry Leonard, noto per le sue collaborazioni con David Bowie, una delle icone della musica contemporanea ripercorrerà i migliori successi della sua lunga e prolifica discografia. Il concerto rientra nell’articolata programmazione del Sud Est Indipendente, festival ideato, organizzato e promosso dalla Cooperativa Coolclub con la direzione artistica di Cesare Liaci, con il patrocinio di Comune di Lecce e di Corigliano d’OtrantoDistretto produttivo Puglia Creativa, in collaborazione con B94Manifatture Knos, Officine Cantelmo e con il sostegno di Regione Puglia (Bando triennale Spettacolo) e altri sponsor privati.

Suzanne Vega è nata a Santa Monica in California. ha frequentato la New York High School of Performing Arts,  dove ha studiato danza moderna. Tuttavia la musica era il suo primo amore. Mentre era studentessa di letteratura inglese al Barnard College della Columbia University si esibiva in piccoli locali del Greenwich Village.

Nel maggio 1985 fece il suo debutto discografico con l’album Suzanne Vega che fu ben accolto dalla critica, raggiungendo la posizione numero 11 della UK Albums Chart. Non erano tipiche canzoni di protesta, ma canzoni di introspezione alla maniera dei cantautori degli anni settanta.

Nell’aprile del 1987 esce il suo secondo lavoro, Solitude Standing  che conteneva due singoli di successo: Tom’s Diner  e Luka. La musica del disco è più orientata al pop rispetto al suo primo album. L’album ottenne un ottimo successo raggiungendo la seconda posizione della UK Albums Chart e la numero 11 della Billboard 200.

Gli anni ’90 portarono ad un cambio di stile con il terzo album Days of Open Hand (aprile 1990): la musica divenne più sperimentale e i testi esprimevano una maggior emozione. L’album, prodotto dalla stessa Vega con Anton Sanko, mancava di un singolo da hit parade (Book of Dreams è l’unico estratto) ed è maggiormente considerato nel suo complesso. Il disco tuttavia ha vinto un Grammy Award nella categoria “Best Package” e ha raggiunto la settima posizione nella classifica inglese.

Due anni dopo pubblica l’album 99.9F° , che consiste in una miscela eclettica di musica folk, musica dance e musica industriale. Le canzoni sono brevi e lo stile minimale. Registrato tra lo Stato di New York e la California, il disco è prodotto da Mitchell Froom che diventerà marito dell’artista.

Nel 1996 pubblica Nine Objects of Desire. La musica variava da uno stile semplice ed essenziale a una produzione industriale come 99.9F°.

Nel 2001 esce Songs in Red and Gray. Il soggetto prende spunto dal divorzio di Vega dal marito, il produttore discografico Mitchell Froom. Si tratta inoltre dell’ultima pubblicazione per la A&M Records con cui produceva dal 1983. Nel 2003 è stata realizzata la raccolta dei migliori brani intitolata Retrospective – The Best of Suzanne Vega di cui la versione inglese include un bonus CD come il DVD contenente 20 canzoni in più.

Nella primavera del 2006 ha firmato un contratto con la Blue Note Records che ha pubblicato l’album Beauty & Crime nel luglio 2007. L’album è prodotto da Jimmy Hogarth che per questo lavoro ha vinto un Grammy quale “best engineered album, non-classical”. Si tratta comunque dell’unica produzione per la Blue Note dal momento che nel giugno 2008 Suzanne lascia l’etichetta. Si dedica anche alla musica indipendente facendo da giurata in diverse occasioni agli Independent Music Awards.

Nel 2014, dopo sette anni di attesa, esce un nuovo album di inediti: si tratta di Tales from the Realm of the Queens of Pentacles, reso disponibile dal 3 febbraio in streaming. In questo lavoro l’autrice è accompagnata da Gerry Leonard (produttore), Kevin Killen (missaggio) e da molti musicisti, tra cui Jay Bellerose (batterista di T-Bone Burnett), Tony Levin (bassista di Peter Gabriel), Gail Ann Dorsey, Zachary Alford e i collaboratori di sempre Mike Visceglia e Doug Yowell.

Il 14 ottobre 2016 è uscito il nuovo album di inediti, Lover, Beloved: Songs from an Evening with Carson McCullers. Il disco è una bellissima raccolta di eleganti ballate folk-pop.

fonti originali: http://seifestival.it/2018/03/14/suzanne-vega-al-castello-di-corigliano-dotranto/https://it.wikipedia.org/wiki/Suzanne_Vega#Biografia

 

Leave Comment